Anche in Italia negli ultimi anni sempre più persone si sono avvicinate alla carne secca che, altrove, è invece uno snack molto più popolare. Ma di che cosa si tratta? Quali sono i suoi valori nutrizionali? Come si mangia? E dove la puoi comprare della migliore qualità?
In questo approfondimento cercheremo di svelare insieme tutto ciò che devi sapere sulla carne secca italiana e internazionale, permettendoti così di approfittare di un alimento che non tradirà certamente le tue aspettative.
Cominciamo subito!
Cos’è la carne secca?
La carne secca è una carne (spesso, di manzo) magra e marinata, tagliata a strisce e poi essiccata a temperatura e pressione controllata. Il prodotto che ne deriva ha un sapore unico, che piace a molti. Ma oltre al gusto, la carne secca ha anche proprietà nutrizionali notevoli che la rendono un ottimo spuntino per chi cerca una carica di energia o qualcosa da sgranocchiare tra un pasto e l’altro.
Si tratta di un alimento popolare in molte parti del mondo, come gli Stati Uniti, dove viene spesso consumato come spuntino portatile e altamente proteico. Il prodotto è realizzato con carne muscolare intera, che può provenire da qualsiasi parte del bovino o di altro animale: in ogni caso, la carne viene privata del grasso e tagliata a strisce, che vengono poi marinate in una miscela di spezie, sale e zucchero prima di essere essiccate.
Ciò premesso, non tutti sanno che la carne secca non è certo un alimento di recente creazione: ha invece una lunga storia, tanto che le sue origini possono essere fatte risalire addirittura all’antichità, quando le persone essiccavano la carne al sole o la affumicavano sul fuoco per conservarla a lungo. La carne secca era un alimento base delle prime culture nomadi e rappresentava un’importante fonte di proteine durante i lunghi viaggi.
Oggi la carne secca di manzo è apprezzata in buona parte del mondo come spuntino salutare, ottenuto con tecniche sicuramente più raffinate di quelle di secoli fa, ma pur sempre con lo stesso intento di marinare le fette di carne in una miscela di spezie, e poi essiccandole. Il prodotto che ne deriva è ricco di proteine e povero di grassi, rendendolo così un’opzione sana per chi è alla ricerca di uno spuntino nutriente.
I valori nutrizionali della carne secca
Tra i motivi che spingono molte persone a acquistare e usare questo alimento ci sono naturalmente i vantaggi per il nostro organismo.
Diamo subito uno sguardo ai valori nutrizionali della carne secca:
Nutriente | Quantità (per 100g) |
Calorie | 410 kcal |
Proteine | 33 g |
Carboidrati totali | 3 g |
di cui zuccheri | 2 g |
Grassi totali | 25 g |
di cui saturi | 10 g |
di cui insaturi | 15 g |
Sodio | 1200 mg |
Potassio | 600 mg |
Ferro | 4 mg |
Vitamina B12 | 2 μg |
Zinco | 5 mg |
I benefici della carne secca di manzo
Chiariti i valori nutrizionali, possiamo condividere come la carne secca non sia solo uno snack delizioso, ma ha anche numerosi benefici per la salute. Abbiamo provato a riassumere quelli che riteniamo possano essere i più importanti.
La carne secca è un’ottima fonte di proteine
Se siete alla ricerca di uno spuntino che vi dia energia a lungo termine, la carne secca è la scelta perfetta. Un solo snack di carne secca contiene 11 grammi di proteine, rendendolo così un’opzione eccellente per il carburante post-allenamento o per il recupero di mezzogiorno.
La carne secca può aiutare a mantenere la massa muscolare
Oltre a essere una buona fonte di proteine, la carne secca contiene anche creatina, che ha dimostrato essere molto utile per aiutare a preservare la massa muscolare durante i periodi di restrizione calorica. Quindi, se state cercando di perdere peso o di aumentare la massa, mangiare carne secca può aiutarvi a raggiungere i vostri obiettivi.
La carne secca è povera di calorie e di grassi
Un solo etto di carne secca contiene solo 80 calorie e 1 grammo di grassi, divenendo così una scelta fondamentale per chi è attento al proprio girovita. Inoltre, l’elevato contenuto proteico aiuta a mantenere il senso di sazietà più a lungo, riducendo la probabilità di concedersi spuntini poco salutari in seguito.
Come si fa la carne secca
Come già sottolineato, la produzione di carne secca è un processo utilizzato da secoli per conservare la carne. Dunque, il processo di realizzazione di questo alimento non è certo avvolto nel mistero: prevede infatti l’eliminazione dell’umidità dalla carne e la sua esposizione a calore basso per un lungo periodo di tempo. Questa combinazione di fattori rende la carne secca un alimento ideale per chi è alla ricerca di uno spuntino nutriente e delizioso che possa durare a lungo, senza il timore che possa nuocere.
Anche se consigliamo di acquistare la carne secca da produttori specializzati, si può didatticamente ricordare come per preparare la carne secca di manzo si abbia unicamente bisogno di un 1 kg di carne di manzo magra (come il controfiletto), mezza tazza di salsa di soia, mezza tazza di salsa Worcestershire, un cucchiaino di cipolla in polvere, un cucchiaino di aglio in polvere, un cucchiaino di pepe nero.
Fatto ciò, si procederà con l’eliminare tutto il grasso visibile dalla carne di manzo. Tagliare quindi la carne a strisce sottili e mettere le strisce in un grande sacchetto richiudibile.
A questo punto, in una piccola ciotola, sbattere insieme la salsa di soia, la salsa Worcestershire, la cipolla in polvere, l’aglio in polvere, il pepe nero. Versare questa miscela sulle strisce di carne nel sacchetto, chiudere il sacchetto e massaggiarlo in modo che tutte le strisce di carne siano ricoperte dalla marinata. Mettere quindi il sacchetto in frigorifero e lasciarlo marinare per almeno 4 ore o, se possibile, per tutta la notte.
Ricette con la carne secca
Se amate la carne secca, sarete felici di sapere che ci sono molte ricette diverse che potete provare, in alternativa al consumo diretto di questo prodotto.
Per esempio, si può condire la carne di manzo con sale e pepe e poi cuocerla in forno a bassa temperatura finché non diventa più morbida. Se invece vi piace la carne secca con un po’ di pepe, provate questa ricetta, provate a mescolare delle spezie piccanti in una ciotola e ricoprite la carne secca con il composto.
Come si mangia la carne secca?
La carne secca è un alimento versatile che si presta a diverse modalità di consumo. Ad ogni modo, come abbiamo già ricordato qualche riga fa, il modo più frequente di consumarla è quello di fruirne come snack proteico da gustare direttamente con le mani, ideale per escursionisti, viaggiatori o semplicemente come spuntino energetico durante la giornata.
La sua consistenza secca e il sapore intenso la rendono perfetta per essere masticata lentamente, permettendo così di assaporarne appieno le sfumature di gusto con la giusta calma.
Tuttavia, possiamo anche condividere come la carne secca non si limiti al solo consumo diretto: può infatti essere ulteriormente tagliata a strisce sottili e aggiunta a insalate per un tocco di sapore e proteine, oppure incorporata in zuppe e stufati per arricchirne il profilo gustativo.
Non sfugge poi come alcune persone la utilizzino come ingrediente in sandwich e panini, sfruttando così il gusto deciso di questo alimento, e abbinandolo con formaggi e verdure fresche. Chi preferisce può poi reidratarla e utilizzarla in ricette più elaborate, come ripieni per pasta o contorni saporiti.
Piccolo spunto anche per la colazione: può infatti essere sbriciolata su uova o frittate per un pasto mattutino ricco di proteine.
Dove comprare la migliore carne secca
Naturalmente, in Perfect Body 360 non potevamo certamente trascurare le preferenze di tutti i nostri clienti che desiderano arricchire le proprie scelte culinarie con uno snack proteico e salutare come la carne secca.
Proprio per questo motivo abbiamo riservato la straordinaria Jack Link’s Biltong Original 25gr, carne secca in un comodo pacchetto apri e chiudi da 25 grammi di pura carne essiccata. Il prodotto è realizzato con l’attenta selezione e affumicatura di strisce di manzo combinate con aromi e profumi che difficilmente lasceranno indifferenti coloro che assaggeranno questo alimento!
Carne secca italiana: tipologie e abitudini
La tradizione della carne secca in Italia ha radici piuttosto antiche, particolarmente nelle regioni alpine e appenniniche dove il clima favorisce naturalmente il processo di essiccazione.
La bresaola della Valtellina rappresenta per esempio l’esempio più rinomato di carne secca italiana, ottenuta dalla coscia bovina salata ed essiccata all’aria in condizioni controllate. Nelle valli trentine e altoatesine troviamo lo Speck, che pur essendo tecnicamente un affumicato, passa attraverso una fase di essiccazione all’aria che contribuisce alla sua caratteristica consistenza. La tradizione della carne secca si estende anche al Sud Italia, dove in Calabria si produce la “pitta“, carne di capra o pecora essiccata al sole, mentre in Sardegna è ancora viva la tradizione della “sa petza sicada“, carne bovina o ovina essiccata all’aria.
A differenza di altri paesi dove l’essiccazione della carne è ancora una pratica comune a livello domestico, in Italia questa tecnica di conservazione si è progressivamente professionalizzata, diventando principalmente un’attività artigianale e industriale regolamentata. Tuttavia, in alcune zone rurali, specialmente nelle aree montane, sopravvive ancora la tradizione familiare di essiccare piccole quantità di carne, seguendo metodi tramandati di generazione in generazione.
Come essiccare la carne
Il processo di essiccazione della carne richiede una preparazione meticolosa che inizia con la selezione di tagli magri di alta qualità, preferibilmente ben ripuliti dal grasso visibile. La carne viene tagliata in strisce sottili, seguendo la direzione delle fibre muscolari, e sottoposta a una fase di marinatura con sale, spezie ed eventuali aromi naturali.
La marinatura, che dura tipicamente 24-48 ore in frigorifero, serve non solo per insaporire ma anche per avviare il processo di disidratazione. Dopo questa fase, la carne deve essere asciugata accuratamente e posizionata in un ambiente controllato con temperatura ideale tra i 21 e i 25 gradi e umidità intorno al 60%.
Il processo di essiccazione può durare da alcuni giorni fino a diverse settimane, durante le quali è fondamentale mantenere una corretta circolazione dell’aria ed evitare contaminazioni.
La carne viene considerata pronta quando raggiunge una consistenza coriacea ma ancora flessibile, senza parti umide o molli. Tuttavia, è importante sottolineare che l’essiccazione casalinga della carne comporta rischi significativi legati alla proliferazione batterica e alla possibile formazione di muffe tossiche.
Per questo motivo, è sempre consigliabile rivolgersi a professionisti del settore che operano in ambienti controllati e nel rispetto delle normative sanitarie vigenti.