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Alimentazione Padel: cosa mangiare per migliorare le prestazioni e perdere peso

Alimentazione Padel: cosa mangiare per migliorare le prestazioni

Il padel è certamente uno degli sport più in voga del momento. Facile da praticare e molto divertente, per alcuni atleti non è diventato un semplice passatempo ma una vera e propria disciplina da svolgere in modo agonistico o professionistico.

Ma cosa si deve mangiare per migliorare le prestazioni a padel? Ci sono delle diete da seguire per giocare a padel e perdere peso?

In questo approfondimento abbiamo voluto fare il punto sullo sport del momento fornendo alcuni suggerimenti sulla corretta alimentazione per chi si avvicina a questa attività, e vuole cogliere l’opportunità per perdere qualche chilo di troppo e tonificare i propri muscoli.

L’alimentazione giusta per il padel

Prima ancora di parlare di cosa mangiare per giocare a padel è utile soffermarsi sul fatto che è bene non mangiare troppo a ridosso di una partita. Giocare a digestione in corso è potenzialmente problematico, perché se il sangue è concentrato sullo stomaco, aiutando il processo digestivo, non può irrorare favorevolmente gli altri muscoli.

Pertanto, così come avviene per la generalità degli sporti, è bene che il pasto che precede l’allenamento sia realizzato qualche ora prima, in maniera tale che l’impegno non interferisca con la digestione.

Purtroppo, sappiamo benissimo che molte persone non riescono a conciliare queste opportunità. La forte richiesta di campi da padel crea infatti non pochi problemi ai giocatori, che spesso riescono a trovare spazio in orari poco utili, come l’immediatezza del dopo pranzo o addirittura del dopo cena. Se possibile, però, il suggerimento rimane sempre lo stesso: meglio giocare lontano dall’ultimo pasto.

alimentazione per padelCosa mangiare per giocare a padel

Passando invece alla composizione del menù del giocatore di padel, così come avviene per tutti gli sport intensi, è bene che il pasto che precede il match sia a base di carboidrati, e che quello successivo allo sforzo sia a base di proteine.

Attenzione, però. Molto dipenderà anche dall’orario in cui è organizzata la partita di padel. Proviamo ad affrontare questo tema con maggiore specificità.

Cosa mangiare se giochi a padel di mattina

Iniziamo dall’ipotesi in cui la partita di padel sia organizzata al mattino. In questo caso bisogna completare la colazione almeno un’ora e mezza prima dell’inizio dell’incontro, evitando così che il proprio organismo sia impegnato nella digestione.

È consigliato ingerire cibi ricchi di zuccheri e facilmente digeribili. Via libera dunque a una colazione a base di fette biscottate o toast, farcite di marmellata, accompagnate da cereali e frutta di stagione. Per quanto concerne la bevanda, hai maggiore possibilità di scelta. Puoi infatti puntare su caffè e tè, o ancora orzo, accompagnati con lo zucchero. Meglio invece contenere il ricorso al latte, poiché più difficile da digerire. Se però non vuoi rinunciare al latte, prova delle alternative vegetali, come il latte di soia.

Cosa mangiare se giochi a padel all’ora di pranzo

Molte persone giocano a padel perché l’orario di metà giornata è l’unico disponibile. E così, chi ha la pausa pranzo da lavoro particolarmente lunga, sempre più spesso riesce a ritagliarsi una o due ore per giocare a padel.

In questo caso, è però fondamentale alimentarsi correttamente durante la mattinata. La colazione potrà ad esempio seguire lo schema che sopra abbiamo riassunto, ma è evidente che a metà mattina, almeno 90 minuti prima della partita, si dovrà integrare la nutrizione con uno spuntino, preferibilmente a base di gallette, frutta, toast con la marmellata.

alimentazione per padelCosa mangiare se giochi a padel di pomeriggio

Al netto di quanto sopra, è indubbio che le ore del pomeriggio siano quelle preferite dai giocatori di padel. Spesso chi gioca a padel lo fa soprattutto al termine del lavoro in ufficio, godendosi così un po’ di libertà all’aria aperta o nella propria struttura preferita, senza l’incombenza di dover tornare sul luogo di lavoro.

Ora, molto dipende dall’ora di inizio della partita. Se infatti si gioca subito dopo pranzo (ad esempio, alle 15), valgono le regole che abbiamo già descritto in relazione alla partita di padel all’ora di pranzo. La differenza è che, possibilmente, lo spuntino di metà mattina dovrà essere sostituita da un pranzo leggero, almeno 90-120 minuti prima del match. Dunque, si può ipotizzare un menù a base di carboidrati, con 80 -100 grammi di pasta o riso poco conditi (olio e parmigiano) e un frutto.

Se invece si gioca di pomeriggio inoltrato, come ad esempio alle 17, l’attenzione sul pranzo potrà essere ancora maggiore. Si può infatti pensare di arricchire il proprio pasto aggiungendo delle proteine, come ad esempio delle fettine di bresaola con del parmigiano e dell’insalata.

Le regole cambiano ancora se si gioca a padel più tardi, come ad esempio le 19, a ridosso della cena. In questo caso il secondo potrà essere ancora più abbondante, come il petto di pollo, e si dovrà accompagnare a tale menù anche uno spuntino per metà pomeriggio, simile a quello di metà mattina.

Cosa mangiare se giochi a padel di sera

Se invece hai deciso di giocare a padel di sera, dovresti avvicinarti a questa attività sostenendo tutti i pasti della giornata in maniera regolare. Dunque, via libera alla colazione e allo spuntino di metà mattina, così come al pranzo con un secondo abbondante e delle verdure di stagione.

Per quanto concerne invece lo spuntino di metà pomeriggio, è consigliabile aggiungere dei carboidrati, come il pane, in aggiunta a una dose proteica come quella fornita dal petto di tacchino.

A proposito, hai già dato uno sguardo alle nostre barrette energetiche per il padel?

Quante calorie si bruciano giocando a padel?

Le persone che intendono perdere un po’ di peso in eccesso si domandano se il padel sia uno sport utile per bruciare molte calorie. Ebbene, la risposta è certamente positiva

Il padel è infatti una disciplina sportiva che consente di tonificare il corpo e i muscoli, candidandosi ad essere una delle attività fisiche che assicurano il più elevato consumo di calorie.

Stando alle ricerche condotte in questo ambito, giocando a padel per un’ora, un adulto che pesa 70 kg brucia in media 600 calorie. Considerato che una partita dura circa 90/120 minuti, ne deriva che una partita di padel permette di bruciare circa 1.000 calorie.

alimentazione per padelL’idratazione per il padel

Fin qui, qualche spunto alimentare per migliorare le proprie prestazioni a padel e togliersi qualche soddisfazione sulla bilancia. Ma cosa dire riguardo all’idratazione?

Il padel è uno sport piuttosto intenso, praticato all’aperto o indoor, che fa sudare molto. Proprio per questo motivo l’idratazione è uno degli aspetti che qualsiasi atleta dovrebbe considerare con attenzione, evitando di sottovalutare la necessaria idratazione prima, durante e dopo lo sforzo fisico.

Per quanto concerne ad esempio l’idratazione prima della partita, è consigliabile bere almeno mezzo litro di acqua 30 minuti prima dell’inizio, e poi bere piccoli sorsi di acqua, con l’aggiunta di sali minerali, periodicamente. Meglio evitare di ingerire troppa acqua in una volta sola, ponendosi come limite quello di 200 ml per volta.

Per ciò che riguarda i sali minerali, la loro assunzione è consigliata perché gli elettroliti giocano un ruolo fondamentale nella contrazione e nel rilassamento muscolare, oltre che per mantenere l’equilibrio salino del corpo.

Una carenza di sali minerali può infatti incrementare il rischio di crampi, stiramenti, contratture e altri fastidi muscolari che potrebbero durare diverse settimane, pregiudicando così la regolare fruizione di questo sport.

Sali minerali per il padel

Ma quali sono i sali minerali giusti per il padel? Quali sono quelli più importanti per chi pratica uno sport come questo?

In realtà, i sali minerali per il padel sono quelli che vengono generalmente consigliati per la generalità degli sportivi e, dunque, sono il sodio, il cloro, il potassio e il magnesio.

In particolar modo, il sodio e il cloro ci aiutano a regolare l’equilibrio dei liquidi sia dentro che fuori le cellule, modulando la trasmissione degli impulsi nervosi e la contrazione muscolare. Il potassio aiuta invece a regolare la contrazione muscolare, mentre il magnesio regola buona parte delle reazioni enzimatiche. Una carenza di questi elementi può favorire problemi muscolari e può determinare drastici cali di rendimento.

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