Nutrizione

Omega3: Benefici e proprietà

Omega3: benefici e proprietà

Negli ultimi decenni si è sentito molto parlare dei benefici portati dall’assunzione costante di Omega 3 nella nostra dieta. Negli ultimi anni gli omega 3 hanno avuto un importante ruolo funzionale per contrastare patologie metaboliche, come il diabete e l’ipercolesterolemia, patologie cardiovascolari, patologie neurologiche, come l’Alzheimer, la demenza senile e il Parkinson, di patologie autoimmuni ed auto infiammatorie.

Ma per capire le loro proprietà è giusto informarsi su cosa sono gli omega 3?
Gli omega 3 sono grassi polinsaturi (acidi grassi che presentano un doppio legame C=C all’interno della propria molecola) vengono considerati essenziali, poiché l’organismo umano non è in grado di sintetizzarli in quantità sufficienti per soddisfare il proprio fabbisogno.

Il gruppo di omega 3 ha come grassi principali:

  • Acido alfa-linolenico (ALA): lipide essenziale, Svolge la funzione di antiaggregante, vasoprotettore e anti trombotico, contribuendo a mantenere costanti i livelli di colesterolo nel sangue. L ‘acido alfa linoleico è presente nei vegetali. Ricchi di ALA sono i semi oleosi e germe o di semi. Per ottenere effetti biologici che sappiamo essere determinanti per il corretto funzionamento di alcuni organi e apparati del nostro corpo l’ALA deve essere trasformato in acido eicosapentaenoico (EPA) e docosaenoico (DHA). In ambito sportivo l’acido alfa-linolenico è indispensabile perché in grado di ottimizzare le prestazioni sportive
  • Acido eicosapentaenoico (EPA): interviene nella costituzione delle membrane cellulari, organismo utilizzato per la produzione di PGE3 (prostaglandine), ormoni anti-aggreganti e anti-infiammatorie. È stato riscontrato che EPA e DHA apportano benefici determinanti per il corretto funzionamento di alcuni organi (come cervello, retina) e altrettanto importante è l’azione preventiva di patologie cardiovascolari.
  • Acido docosaesaenoico (DHA): Importante per la sua attività metabolica, il DHA porta con se proprietà importanti quali: riduce le concentrazioni ematiche di trigliceridi e colesterolo LDL, antiossidante per molti apparati, protegge il sistema nervoso.

EPA e DHA sono contenuti in alimenti di origine animale, soprattutto nei pesci quali: salmone, pesce spada, tonno, sgombro, fegato di merluzzo, ecc.

Molto spesso alla nostra alimentazione non viene dato il giusto apporto di Omega 3, che dovrebbe essere associato ad un rapporto ottimale con gli omega 6. Il rapporto ottimale tra Omega 6 e Omega 3 è di 4:1, purtroppo nella nostra dieta mediterranea il rapporto è di 10:1 (10 volte più omega6 di omega3) causa un minore consumo di pesce azzurro ed uno sempre maggiore di carne ed anche un grande uso di grassi vegetali contenuti in molti cibi preconfezionati.

Eventuali carenze di omega 3 possono provocare stanchezza, cattiva circolazione, sbalzi di umore e problemi di memoria; perciò oltre che con la dieta possono essere introdotti anche mediante l’integrazione: in commercio si possono reperire numerosi integratori a base di Omega 3 come “ OMEGA 3”  cosi da bilanciare il giusto rapporto tra omega 3 e omega 6 nella vita di tutti noi.

Omega 3Negli ultimi anni, studi scientifici hanno caratterizzato l’importanza degli Omega 3 per gli sportivi. Gli studiosi ritengono che gli omega-3 siano in grado di aumentare il flusso ematico ai muscoli durante l’esercizio, aiutando a stimolare gli enzimi che trasportano i lipidi nei siti di immagazzinamento per l’energia, in più agli Omega3 si attribuisce un ruolo positivo nell’impedire il broncospasmo da esercizio.

Una ricerca pubblicata sul Journal of Science and Medicine, ha dimostrato come gli Omega3 assunti da atleti, che praticavano esercizio fisico ad alte prestazioni, abbiano influito in maniera positiva sulle funzionalità polmonari degli atleti campionati.
In particolare, è stato possibile osservare un aumento del 53% d’aria espirata, dopo aver inspirato la maggiore quantità possibile di aria.

Chi pratica attività sportiva è esposto alle infiammazioni a livello locale e generale: non solo, la tipologia del gesto sportivo può portare ad un’infiammazione di un tessuto o un’articolazione, ma anche generare un “malessere” che può infierire sulla prestazione, inoltre il processo infiammatorio per uno sportivo, se non contrastato, può portare ad un’infiammazione del tessuto adiposo favorendo un accumulo di grasso e condurre ad un rallentamento dei processi legati all’insulina. Gli omega 3, si sono dimostrati efficienti per la riduzione del DOMS (dolore muscolare post esercizio) la cui natura è legata ai microtraumi delle fibre muscolari e del tessuto connettivo che si definiscono a seguito delle sedute di allenamento.

Un altro dei possibili benefici riscontrati con l’assunzione di Omega3 è l’aumento della massa muscolare da parte di atleti di alto livello (studio condotto dagli scienziati del National Institute on Aging di Bethesda (USA) e dell’University of Iceland di Reykjavik (Islanda). Infatti, negli sport dove sono fondamentali la forza e potenza muscolare oltre che ad un’alimentazione mirata per il recupero post allenamento viene suggerita l’assunzione di Omega 3 per aiutare la sintesi proteica dei muscoli.

Concludendo possiamo affermare che assumere Omega3 può portare:

  • miglior controllo infiammatorio generato dall’attività fisica.
  • miglioramento dei tempi di esercizio e della forza massimale.
  • riduzione della fatica muscolare.
  • miglioramento della reattività muscolare.
  • miglioramento dei tempi di recupero.
  • miglioramento del tono dell’umore.
  • benefici a livello cardiovascolare.
  • riduzione del colesterolo

In commercio possiamo trovare vari tipi di integratori di Omega3, è sempre meglio scegliere quello più adatto al nostro fabbisogno dopo aver chiesto il parere di uno specialista.

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